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domenica 31 agosto 2014

Un viaggio per mare limpido, brillante, colorato, intenso e gioioso come un bicchiere di Brunello di Montalcino

Oltre le Colonne d'Ercole
di Lorenzo Bracco e Dario Voltolini
BookSprint Edizioni, 2014




L’estate, si sa, è tempo di vacanze e di viaggi. Un libro interessante, divertente e coinvolgente per chi non può permettersi un vero viaggio, ma vuole imbattersi nelle briose sensazioni della crociera è Oltre le colonne d’Ercole di Lorenzo Bracco e Dario Voltolini, già autori del fortunato diario d’avventure per mare Da costa a costa (clicca qui per la recensione) I protagonisti, nonché autori del libro, sono sempre loro due, L e D (Lorenzo e Dario), che un anno dopo il primo viaggio, ripartono, come due prodi Ulisse, per una nuova e allegra crociera, ricca di sorprese, spunti di riflessione e colpi di scena inaspettati. 


La prima tappa della loro e della nostra avventura si svolgea Barcellona, città della Catalogna con delle prospettive artistiche strepitose; si va dal medievale Barrio Gotico in cui sorge la cattedrale, capolavoro del gotico catalano, a eleganti palazzi neoclassici, fino ad arrivare ai quartieri colorati in cui si alternano case liberty, neogotiche e floreali. Barcellona è anche la citta in cui visse e operò Antoni Gaudì, immaginifico architetto capace di creare splendide e avveniristiche opere: Casa Battlò, con le sue finestre dalle forme sinuose e rotondeggianti (vedi foto facciata a destra); Casa Milà,detta anche La Pedrera (letteralmente cava di pietra) per la sua facciata esterna rivestita di pietra grezza come una parete di roccia modellata dalle forze della natura; il fantasmagorico e onirico Parco Guell, con la sua vegetazione incantata e i suoi portici costruiti con pietre informi ricavate dal terreno circostante; e la Sagrada Familia, con le sue torri affusolate che assomigliano a pinnacoli di castelli di sabbia innalzati da mani gocciolanti di bambini.


Solitamente la nave, durante il viaggio per mare, all'ora dell’aperitivo si trasforma in un vero e proprio circolo culturale con dibattiti di ogni tipo a cui partecipano svariati personaggi, e tra questi i nostri due eroi viaggianti, L e D. Nel corso della crociera gli ospiti della nave si intrattengono, infatti, in argomenti e questioni misteriose che possono avere per oggetto l’Oceano Atlantico e l’isola di Atlantide, l’avventurosa vita di Thor Heyerdal, le Colonne d’Ercole, i costruttori di Nuraghi e il cavallo di Troia. 

Dopo qualche interessante discorso e dissertazione come quella, gustosissima ed esilarante, riguardante le avventure di L al Cinema di Venezia,  la tappa successiva della crociera ci porta a Tenerife, detta anche Isla del Infierno a causa delle temibili eruzioni del suo vulcano, El Teide, e famosa per la sua enorme montagna conica e per le piramidi di Guimar (vedi foto), a gradoni e di forma rettangolare. Si prosegue poi verso Malaga, città mediterranea al centro della Costa del Sol , caratterizzata da  Gibralfaro, una collina a ridosso del mare, dall'Alcazaba, antica dimora araba, dalla monumentale Cattedrale de la Encarnacion e da un museo dedicato al grande pittore Pablo Picasso, che qui abitò fino all'età di dieci anni.

Si arriva infine a Roma, il più grande museo a cielo aperto del mondo ma anche un museo sotterraneo ancora pulsante; infatti molte case odierne poggiano su antiche costruzioni  e vi è chi, scavando, ha scoperto che il suo portone d’ingresso al piano terra si trova al terzo piano di un’antica costruzione romana.

Oltre le Colonne d'Ercole si conclude con uno dei due protagonisti che sorseggia un bicchiere di Brunello di Montalcino, un vino limpido, brillante, colorato, intenso e gioioso. Proprio come questo libro.


venerdì 28 giugno 2013

Da costa a costa di Lorenzo Bracco e Dario Voltolini: Un tragicomico viaggio a prezzi stracciati

Da costa a costa
di Lorenzo Bracco e Dario Voltolini
BookSprint Edizioni, 2012


Da costa a costa è un libro molto piacevole che racconta l’esilarante viaggio in crociera di due amici, lo psicoterapeuta L e il paziente D. Si tratta di un divertentissimo diario di bordo, scritto a quattro mani da Dario Voltolini (D), uno dei migliori narratori italiani contemporanei, già autore del piccolo capolavoro Forme d’onda, e da Lorenzo Bracco (L), medico di chiara fama.

Per cercare di “leccare le loro ferite” e svagarsi un po’, D e L decidono di fare assieme una settimana di vacanza scacciapensieri e, approfittando della promozione di una crociera a prezzi stracciati, finalmente partono, portandosi nel viaggio i loro modi d’essere, le loro manie e fissazioni, e i loro piccoli problemini.
D, essere sventurato e camaleontico, si trasforma in conseguenza del contesto in cui si trova: è santo quando la gente si aspetta di lui che sia santo, ubriacone quando la gente vuole che lui sia un ubriacone. E se mangia latte o latticini di mucca emette un odore di topo morto.
Il lagnoso e sfortunato L, invece, può mangiare solo cibi senza glutine e ha una gamba rotta, causa di una serie di disavventure che solo a raccontarle ci vorrebbe un altro libro.

I due, eredi marittimi di Don Chisciotte, narrano le loro mirabolanti avventure all’interno della nave, dotata di ogni comfort e con varie strutture ricreative, come la palestra:
Le loro movenze nella sala ginnica sono misurate  precise, agili e leggiadre come due Tir che fanno manovra nell’area di parcheggio dell’autogrill”
e il teatro 
“Il posto in prima fila, che, non si sa come mai, è rimasto libero per noi nonostante il ritardo, offre l’opportunità di vedere lo spettacolo da sotto le gonne delle ballerine.”

Non da meno sono le tragicomiche peregrinazioni dei due amici nelle varie tappe di fermata del percorso, dalla costa adriatica a quella tirrenica: Venezia, Bari, Corfù (con il suo monastero ortodosso di Paleokastritsa, popolato da 8 monaci e 32 gatti), Malta, Napoli, Genova, Marsiglia e Livorno.

Nel libro vengono perfino raccontati gli inconvenienti, incontrati durante il processo di scrittura del diario di bordo, che producono ulteriori lampi di comicità
“Un momento, perché D si è ferito mentre scriveva. Alle parole di L, D che era al computer girò il viso e andò a urtare contro la propria unghia ferendosi la guancia. Comunque si riprende prontamente come un antico guerriero e ricomincia a pestare sul computer.”

Finito il libro ti resta una sensazione di freschezza e di allegria, e sembra quasi che a essere andati in crociera siete stati in tre: tu, Bracco e Voltolini.